Tomatis Nicola S.r.l.

Storia

Oltre cinquant'anni di crescita, una vocazione: la precisione.

  1. 1969

    L'azienda nasce nel 1969 nell'officina costruita dal suo fondatore, Nicola Tomatis. Su un terreno ereditato dal padre Pietro, costruisce il primo nucleo della sua officina meccanica, specializzandosi nella costruzione di stampi a freddo per lamiera. Negli anni il primo nucleo viene ampliato diverse volte fino a raggiungere l'attuale estensione di oltre 2.000 mq di superficie coperta. Da ditta individuale si trasforma dapprima in S.n.c. e nel 1990 in S.r.l., mantenendo una conduzione famigliare e, attualmente, uno staff di sedici persone.

  2. 1975–77

    Primi macchinari automatici visualizzati e copiatrice. Fin dall'inizio Nicola si pone l'intento di mantenere costantemente aggiornata la dotazione tecnologica, investendo periodicamente in macchinari di nuova concezione. In questi anni vengono acquistati i primi macchinari automatici visualizzati e una copiatrice che, con sensori specifici, tastava i modelli in legno o resina e, con un sistema a frizione abbinato agli utensili, fresava in diretta il materiale dello stampo.

  3. 1979–80

    Primo ampliamento dell'officina. Col tempo si sente l'esigenza di spazi più ampi per rispondere alle richieste crescenti dei clienti. Nei nuovi spazi viene inserita una nuova fresatrice MECOF programmabile, con posizionatore, che consente di stare al passo con le tecnologie di lavorazione.

  4. 1985–92

    Costruzione della palazzina uffici e installazione dei primi macchinari a controllo numerico. Nuovi macchinari a controllo numerico, con tastatore a contatto per digitalizzazione da modelli in resina. Acquisto del primo CAD CAM, col quale l'ufficio tecnico inizia a spostare la progettazione dal tradizionale tecnigrafo ai PC.

  5. 1997–98

    Secondo ampliamento, con installazione del centro metrologico. Questo ampliamento consente di avere a disposizione spazi più ampi, dotati di carroponte di maggior portata, e una prima pressa per prova stampi, aprendo alla possibilità di costruire stampi di medie dimensioni.

  6. 2006–17

    Ampliamento con installazione della pressa Gigant e carroponte da 25 tonnellate. Nuove fresatrici FPT Industria 4.0. Questi ulteriori passi permettono di affacciarsi al mercato degli stampi di grandi dimensioni.

  7. 2019–20

    Cinquant'anni di attività.

  8. 2020–25

    Il quinquennio 2020-2025 è stato caratterizzato da importanti sfide, legate prima all'emergenza pandemica e successivamente alla crisi del settore automotive. Nonostante il contesto economico particolarmente complesso, l'azienda ha saputo mantenere elevati standard qualitativi e produttivi, garantendo continuità operativa e affidabilità nei confronti dei propri clienti. Nel corso del periodo sono stati effettuati investimenti strategici volti a rafforzare la capacità produttiva, tra cui l'acquisizione di un nuovo centro di lavoro MAZAK dotato di cambio utensile automatico, che ha consentito di incrementare efficienza, precisione e flessibilità delle lavorazioni.